Roma e i suoi colori 

Roma, Campo de’ Fiori

Sono sentimentale. In questi cinque giorni a Roma ho cercato ogni sera di scegliere la foto più bella tra le mille scattate, provando a scrivere parole che riuscissero a descrivere anche solo in parte tutto ciò che stavo provando. 

Nessuna immagine era abbastanza, la luce non era quella che i miei occhi avevano catturato, non c’erano i colori, i profumi, i suoni. 

Non c’erano le lucine dei locali di Trastevere nelle sere sotto la pioggia, non c’era la grandezza di Piazza Navona, la maestosità di San Pietro, la vecchiaia del Colosseo; non c’era il calore di Monti, non c’era l’aria che preannuncia l’arrivo della metro. 

Non c’erano l’amatriciana, i supplì, il panino con la porchetta. 

Non c’era Piazza di Spagna, non i selfie dei turisti, la frenesia del mercato di Campo de’ Fiori; non c’erano Testaccio, Garbatella, il Gianicolo. 

Non c’era lo sciabordio dell’acqua della Fontana di Trevi, il rumore delle monetine che affondano portandosi dietro desideri d’amore, la ricerca di uno sguardo tra tanti. 

Non c’era il calore delle persone ritrovate dopo mesi, non c’era la voglia di conoscere parenti mai visti, non c’era la stretta allo stomaco che solo un’attesa lega a sé. 

Una via, che potrebbe quasi essere ovunque, ma che porta nel cuore di Roma. 

Un bacio, un sanpietrino ed un sorriso in più.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...